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Pane artigianale del Polesine: le differenze dal pane industriale

Pane artigianale del Polesine: le differenze dal pane industriale

il pane artificiale nell’immaginario comune

 

Il pane artificiale è un pane che fa pensare a lavorazioni meccaniche, a industrie che svolgono tutte le mansioni senza la necessità di interazione continua con un operatore. Un prodotto che sa un po’ di finzione, di elementi chimici aggiunti.

 

 

cosa c’è di vero

 

Ogni pane artigianale ha caratteristiche specifiche legate al tipo di lavorazione e alle materie prime; il pan bauletto del Delta del Pò, per esempio, ha una produzione che è strettamente legata al territorio ed alle materie prime locali.

La lavorazione manuale del panificio artigianale dona al pane una qualità superiore.

Il contatto con le mani e la conoscenza delle tecniche particolari di impasto permette al panificio artigianale di offrire un prodotto sempre curato.

Il pane industriale viene effettivamente impastato da macchinari nei quali vengono versati mix di farine preparate in sacchi e distribuiti su larga scala.

Il pane artigianale viene prodotto con farine scelte, spesso macinate a pietra. Le farine industriali, al contrario di quelle artigianali, son più lavorate e non contengono tutti i componenti del chicco ma solo la parte più povera.

Il pane industriale ha una maggior conservabilità perché viene trattato con additivi chimici che ne mantengono, più che il gusto, l’aspetto più a lungo. Il pane di un panificio artigianale, invece, è un prodotto fresco che deve essere conservato prendendo alcuni accorgimenti.

 

 

DECRETO 1 ottobre 2018, n. 131

 

Regolamento recante disciplina della denominazione di «panificio», di «pane fresco» e dell'adozione della dicitura «pane conservato».

In questo decreto si è cercato di fare un po’ di luce sulla questione pane fresco e pane industriale. Nello specifico sono interessanti due definizioni che vengono riportate, quella di panificio e quella di pane fresco.

 

panificio

 

panificio” è “l’impresa che dispone di impianti di produzione di pane ed eventualmente altri prodotti da forno e assimilati o affini e svolge l’intero ciclo di produzione dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale”.

 

pane fresco

preparato secondo un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento o surgelazione, ad eccezione del rallentamento del processo di lievitazione, privo di additivi conservanti e di altri trattamenti aventi effetto conservante

E' ritenuto continuo il processo di produzione per il quale non intercorra un intervallo di tempo superiore alle 72 ore dall'inizio della lavorazione fino al momento della messa in vendita del prodotto”.

 

 

Pane artigianale del Polesine

In questo contesto il pane artigianale del Polesine è un prodotto fresco e di qualità.

Il panificio artigianale del Polesine(Delta del Po’) sa scegliere le farine del territorio prodotte nei mulini con macinatura a pietra e offre così una produzione di pane artigianale tradizionale.